venerdì 19 marzo 2010

Il Web Marketing? ...te lo spiegano le aziende!

Sono due gli eventi che meritano senz'altro una segnalazione in questo periodo: uno è già passato ed era presso l'associazione dei Giovani Industriali di Prato (e di cui vorrei sottolineare la simpatia e il grande entusiamo) l'altro sarà il prossimo 1° aprile in quel di Empoli (Firenze):

"Strategie di Marketing nel web 2.0... un anno dopo! "
Empoli (Fi) - Auditorium Var Group, 1° aprile 2010 alle 14.45

Cosa c'ha di particolare questa edizione a un anno e mezzo di distanza dal primo evento organizzato su questi temi sempre da var group? Bè la cosa interessante è che a parlare stavolta saranno i nostri clienti e le azienda che allora erano in sala ed oggi raccontano in prima persona quel che hanno realizzato!

Niente guru, nessun grande esperto, niente "marchette" (oddio qualcosa faremo :-) ) solo Case Histories ed esperienze raccontate dagli stessi protagonisti.... e che protagonisti :

C'è la piccola Software House (presente fra il pubblico l'anno scorso) che grazie al minisito dedicato e a varie cose che lascio raccontare a loro, hanno realizzato una grande campagna di "lead generation" e creazione di "prospect", c'è uno fra i piu' grandi produttori di Vino italiano che racconta la propria esperienza in area "advergame" e "contest online" , c'è uno dei brand del fashion italiani che piu' hanno operato in area ecommerce e "social media marketing" negli ultimi mesi e ci siamo noi di Var Group a raccontare la nostra esperienza interna di "Enterprise 2.0" , dove i concetti dei "social network" vengono applicati alla organizzazione aziendale ed alla diffusione della conoscenza interna...

Insomma un evento da non perdere! :-) Ovviamente l'accesso è gratuito, previa registrazione da fare qui sul sito ufficiale dell'evento.

mercoledì 23 dicembre 2009

Amore, mi hai mai tradito? no cara, non ti ho pressochè mai tradito!

...comunque se hai dei dubbi riguardo la mia collega dell'ufficio, bè meglio se gli togli il saluto lo stesso! :-D

Non so voi, ma se rispondessi cosi' ad una domanda del genere a mia moglie credo che rischierei parecchio! Leggendola in quest'ottica, vengono meno tutti i dubbi su uno dei punti salienti della recente "webmaster Live Chat" di google della scorsa settimana:



"un concorrente o un altro sito non possono pressoché danneggiarti. Nel caso tu sia preoccupato per i link in entrata provenienti da alcuni siti che non gradisci ti suggeriamo di contattare il proprietario o il webmaster (per rimuoverlo)."

Se non è un ammissione questa....

A parte gli scherzi (ma mica tanto) vi consiglio di leggerla a fondo e con molta attenzione la presentazione del Quality Search team italiano di google , che se non rivela chissà quale segreto o grande novità, conferma fra le righe una serie di interessanti aspetti.

Oltre ai possibili danni che "cattivi" link possono quindi creare, si è infatti anche parlato di diversi altri argomenti da sempre al centro di elecubrazioni e dibattiti vari, per esempio di link a pagamento e uso di directory ai fini "seo":

anche qui bisogna saper leggere bene fra le righe cercando un senso alle frasi sia della presentazione sia soprattutto nelle risposte alle domande fatte poi in chat (qui la trascrizione completa) dove nel complesso viene fuori un quadro abbastanza chiaro (almeno secondo la mia interpretazione) :

- le directory che chiedono scambio link è inutile usarle (o farle, dipende dai punti di vista) perchè un link ottenuto cosi' è sostanzialmente uguale ad un link comprato

- le directory a pagamento (senza "nofollow") sono molto a rischio (nel senso che il link ottenuto non abbia valore), a meno che non vi sia comunque una scelta editoriale ben esplicitata riguardo ai siti inseriti ( non pare quindi vera l'equazione link a pagamento="zero valore" a prescindere)

- Le recensioni e "l'article marketing"(anche a pagamento) sono molto piu' tollerate del semplice link ("...Se davvero la pagina di destinazione del link rappresenta, secondo il webmaster, una risorsa valida, meritevole dunque di un voto attraverso un link, forse sarebbe il caso di dedicare a questo link maggiore attenzione: ad esempio, sforzandosi di scrivere un post, una pagina, o altro per inserire quel link in un contesto unico di contenuto organico...")

Mi ha fatto poi piacere tra le altre cose , vedere confermato quel valore di "200" parametri circa utilizzati dall'algoritmo di Gooogle per il calcolo del ranking, che corrisponde in maniera quasi incredibile ai primi ragionamenti che facemmo ai tempi della pubblicazione del paper su "Big table" nel 2006 ("...vengono quindi archiviate 200 celle (quindi “parametri”) per ciascun documento, possibile?..." ). Tra l'altro vi segnalo questa bella discussione sul Search Engine Journal.

Si è parlato poi di "link sculpting", dei link "venduti" da pagine gialle, della non garanzia di completo "ritorno" dopo una penalizzazione, ecc ecc e molto altro che come detto consiglio vivamente di leggere con attenzione!

Per concludere mi è piaciuto "il clima" e quell'umana "vicinanza" :-) che si tende a sottovalutare ogni volta che si parla o si discute di google fra webmaster... si parla di algoritmi, certo, ma l'aspetto "umano" che emerge dalla presentazione è senz'altro forte.

Bene! era l'ora che si cercasse di instaurare un rapporto un po' piu' "personale" anche parlando di "search" e "seo" e non solo in caso di prodotti e servizi.

Ho anche in un certo senso, percepito piu' di prima l'influenza della valutazione "umana" nel "tuning" dell'algoritmo.. insomma che Google è poi fatto anche di persone, alla fine ce ne scordiamo spesso!

Non avevo nemmeno mai letto con molta attenzione il Forum per webmaster di Google (qui il link alla sezione dedicata alla Chat del 16 dicembre) ma devo dire che invece, sapendo cercare e leggendo con attenzione, vi si trovano molte piu' informazioni di quello che a prima vista puo' sembrare. ;-)

giovedì 17 dicembre 2009

mercoledì 16 dicembre 2009

Curiosi esperimenti di "Personalized Search" ?


Premesso che della Google Personalized Search potete leggere tutte le informazioni sull'ottimo post del Taglia oggi mi è capitato di fare alcune prove e piccoli esperimenti intorno alla nuova funzionalità di Google.

Mi stavo interrogando infatti, su come presenteremo ora i Report SEO, se sarà il caso di cancellare i cookie prima di lanciarli o meno, pensando che comunque dato che mediamente un cliente tende a cercarsi nelle serp e a cliccarsi pure, forse i risultati che vedrà potrebbero essere anche migliori di quelli che sono :-) mah...

Comunque il video di presentazione parla chiaro, la "personalized search" dovrebbe dare indicazioni in piu' per aiutare la corretta interpretazione semantica della query di un utente: se sei un "pescatore", ad esempio, lo storico di ricerche e click sulle serp da te fatto in passato dovrebbe aiutare Google a mostrarti i risultati corretti per una ricerca tipo "pesca" , cioè indirizzandoti su siti dedicati al mondo della pesca e non a quelli che parlano di frutta (la "pèsca" appunto) piu' utili alle ricerche che so' di un ortolano.... ma non c'è invece nessun accenno al fatto se le visite passate di un utente ad un sito diano a quel sito un boost in piu' nelle query future di quello stesso utente...

Perchè in tal caso il mio dubbio e' questo:

ma se l'esperienza della "personalized search" come la conoscevamo fin d'ora (cioè solo da "loggati") sembrava premiare invece (e soprattutto) i siti piu' visitati nel passato, ora che viene istituzionalizzata anche agli "sloggati" (grazie ai cookie) non è che si premi quindi indirettamente chi fa uso di campagne pay per click?

Ho clienti che fanno pay per click costantemente tutti i mesi da anni... i loro siti sono quindi visitati da moltissimi utenti grazie al PPC, quindi se le serp sono indistintamente influenzate dagli storici di navigazione di ognuno, vuol dire che adesso chi fa uso di PPC ha improvvisamente un boost che prima non aveva anche nell'organico.

Sarà?

Ho fatto una piccola prova :-) Chi non ha una query che fa ogni giorno su Google e ne conosce a memoria la serp? Chi non è tentato ogni volta che fa quella query a cliccare sul proprio risultato "favorito" perchè comunque già che ci siamo non si sa mai influenzi un po'? :-D

Bè non so voi, ma se siete seo-infermi-dipendenti come me lo fate sicuramente anche voi.. io lo faccio da almeno 10 mesi ogni giorno su una stessa query cliccando sempre sullo stesso risultato (il mio sito!) ..avevo quindi un ottimo banco di prova per testare gli effetti della "personalized search":

In ufficio uso costantemente due Pc (il mio portatile e un desktop) uscendo sempre comunque con lo stesso IP e da entrambi faccio piu' o meno ogni giorno quella query e visito piu' o meno ogni giorno quel sito...

Stamattina ero 2° su una macchina e 8° sull'altra (sloggato da google) con due serp leggermente diverse anche nei risultati. Fin qui tutto normale, diversi datacenter capitano frequentemente... ma ho provato a cancellare i cookie su entrambi i PC e , sorpresa, ripetendo la query, due serp identiche con il mio sito in 4° posizione su entrambi!

E usando un PC di un collega (che mai aveva visitato quel sito e fatto quella query) anche lui vedeva il sito in 4° posizione.

Ora mi domando: si puo' concludere che quelle due serp fossero quindi influenzate dalla "personalized search" ? io direi che è molto probabile...

Ma allora perchè se si trattava di un sito visitatissimo dal "mio Cookie" in un caso veniva premiato (piu' due posizioni rispetto alla serp "pulita") e in un caso no (meno 4 posizioni) ???

Qualcuno ha provato a cancellare i cookie su query "abituali"?

martedì 8 dicembre 2009

Favorite Place - L'augmented Reality di google nelle vetrine degli esercizi commerciali

Sono circa 100.000 gli esercizi commerciali (per ora rigorosamente in USA) che riceveranno direttamente da Google un adesivo identico a questo mostrato sulla sx da attaccare sulle loro vetrine e porte d'ingresso.

"We're a FAVORITE PLACE on Google", o meglio un locale segnalato fra i favoriti dagli utenti di Google (maps).

Inoltre attraverso il codice a barre bidimensionale (QR code) presente sulla parte inferiore dx, sarà possibile visionare, con i principali dispositivi e mobile, le recensioni e i commenti degli utenti sull'esercizio commerciale visionandoli sullo schermo del proprio telefono, giusto davanti all'entrata del negozio (o albergo, ristorante, ecc ecc) !

Se vuoi conoscere i primi 100.000 locali selezionati puoi sfogliarli qui:

http://www.google.com/help/maps/favoriteplaces/gallery/index.html#los-angeles-ca

In pratica semplicemente "fotografando" il cartellino esposto, si viene redirecti sulla relativa "Place Page" dell'esercizio commerciale (ad esempio questa) con la possibilità di sfogliare e leggere commenti e recensioni "raccolti" da Google.

Per capire ancora meglio come funziona clicca sull'immagine qui sotto e guarda il Video promozionale realizzato da Google:



Guarda il video


Bè, davvero interessante... un motivo in piu' per considerare l'importanza della presenza degli esercizi commerciali sul Google local Business Center, visto che è l'unico modo per ambire ad essere selezionati a ricevere il "prezioso" adesivo.

Come detto il servizio è stato attivato solo in USA, ma è facile immaginare che presto lo sarà anche in Italia...

Quindi la prima cosa da capire è: "Ma come si fa ad essere selezionati come Favorite Places? " :-)

A leggere le FAQ del servizio (qui) sembra che i criteri siano semplici (e , ahimè, "poco controllabili") :

1. Essere registrati come detto sul Google local Business Center (non solo presenti grazie ad elenchi esterni, tipo pagine Gialle, ma iscritti effettivamente al servizio)

2. Sperare di essere popolari nelle ricerche degli utenti su Google map, e soprattutto che "molti" di questi si "mostrino interessati" alla nostra scheda, come recita nelle FAQ il punto relativo a "...as determined by how many times Google users looked for more information about a business, requested driving directions to get there, and more..."

Nelle stesse FAQ Google fa notare come 100.000 esercizi sugli oltre 28 milioni totali presenti in USA rappresenti una fortunata selezione inferiore all' 1% del totale... c'è da giurare che sarà una riconoscimento davvero ambito.

Se vuoi avere maggiori informazioni, in Italia ne hanno già scritto:

- Giovannicerminara.com (che ringrazio per la segnalazione)
- Panorama.it
- Zeropuntodue.it

NOTA BENE - Il servizio va a completare la precedente iniziativa (che non va confusa con questa) dedicata ai "favorite place" di VIP e personalità, che anchessi selezionati da Google, hanno indicato i loro luoghi, negozi, ristoranti ecc ecc favoriti nel mondo...

Se siete interessati a sapere dova ama mangiare Barack Obama o fare la spesa Paulo Coelho o Al Gore, il link è questo: http://www.google.com/help/maps/favoriteplaces/
Vedi per questo l'articolo di EspertoSEO.it

Google lancia la real-time search

Lo apprendo da Mashable.com, Google ha lanciato ufficialmente la Real Time Search: cinguettii (twitters), yahoo answer, news, e presto contenuti di pagine pubbliche di facebook, appaiono "live" in un apposito box dedicato (Latest Results for:) nella parte top delle pagine dei risultati, per query "calde" e molto ricercate

Qui il video ufficiale di Google che descrive il servizio.

Forse qualcuno dei SEO nostrani dovrà presto rivedere la sua posizione rispetto ai Fattori "Social SEO" (vedi la 25° slide) discussi proprio ieri al IV Convegno GT di Riccione!! :-D

Il servizio non è ancora attivo per tutti i ma è possibile vedere il funzionamento partendo da Google Trends e cliccando su uno degli "Hot Topics (usa)": la pagina dei risultati che si apre, sembra in tutto e per tutto una normale pagina di Google ma dopo alcuni attimi appare (bellissimo) il Box con i risultati in real-time (vedi immagine qui in alto).

Cliccando sul titolo del Box si entra in effetti nella serp specifica raggiungibile dal già presente "Show options/latest" dove si alternano risultati da Twitter, news, pagine web, ecc ecc:


Carino anche il nuovo Box che mostra l'andamento della stessa query su Google Trends, posizionato invece in fondo alla pagina dei risultati:


Che cosa cambia adesso in chiave SEO e Web marketing?

Bè.. lo vedremo, ma cambierà molto, forse moltissimo.. soprattutto per tutti quei "progetti" che puntano a Top Keywords, alla promozione di eventi e chissà quali altri ambiti...

Certo vedere un proprio "Twitter" uscire in Real Time come primo risultato di Google per la query piu' ricercata del momento ... scatenerà la "fantasia" di molti e aprirà certo nuovi scenari!

Buon divertimento!

p.s qui il post al comunicato ufficiale di google pubblicato ieri e qui cio' che ha scritto Matt Cutts

sabato 9 maggio 2009

e-Government 2.0 : Lettera aperta ai candidati Sindaco della mia città (e a tutti gli "amici" in campagna elettorale! )

Caro amico candidato,
è tempo di elezioni e vedo con piacere che stai facendo grande uso dei "nuovi" strumenti di comunicazione: Newsletter, Social network vari, i gruppi su Facebook, Twitter, You Tube... ricevo infatti moltissime tue email, sms, richieste di amicizia, iscrizione ai gruppi..
Che bello! Bravo!
Sono anche contento, da elettore, che anche tu abbia compreso le potenzialità del web 2.0 che tanto appassiona e impegna noi "addetti ai lavori" e "web marketer" sfegatati :-)
Non è neanche la prima volta che lo fai , lo so, del resto io stesso ho iniziato la mia carriera in questo settore lavorando per alcuni siti web aperti in occasione già delle campagne elettorali del '94 (ti risparmiero' i nomi...) per poi "accompagnare" diversi candidati anche negli anni successivi, ho visto quindi all'opera e da vicino diversi tuoi "colleghi" :

Tutte iniziative molto belle e interessanti, ma... tutte inevitabilmente concluse il giorno dopo le elezioni!

Dal giorno successivo piu' nulla, finito, spento: non piu' aggiornate le agende degli appuntamenti, chiuse le mailing list, finite le video interviste, non aggiornato il programma, niente piu' inviti alle cene, niente piu' video su You Tube, chiusi i sondaggi online e "le segnalazioni degli elettori", non aggiornato il tuo sito personale ...tutto morto, come cosi' poi appaiono, anche le tue idee.

Questa volta vorrei farti una preghiera ed un appello:

Non "usare" il "web" come mero strumento di creazione del consenso, cerca di andare oltre, capire le opportunità del web 2.0 significa soprattutto imparare a comunicare in un modo nuovo ma ancor di piu' aprire nuovi fronti di partecipazione politica ...e dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno, non soltanto durante la "campagna elettorale".

Le elezioni sono un momento importante della vita politica di una società democratica; nonostante tutto, vi si concentrano a livelli massimi, speranze, idee e quel potenziale di "energia di partecipazione", di voglia di contribuire anche di noi elettori e cittadini comuni che , diciamoci la verità, il piu' delle volte riuscite poi a spegnere e far morire allo stesso modo di come si chiudono i comitati elettorali ed i loro "mirabolanti" siti web.

Ecco perchè quindi, nell'augurarti di essere eletto e di proseguire nel tuo mandato, vorrei lasciarti alcuni brevi suggerimenti e consigli:

1) Se apri un "SITO ELETTORALE", non chiuderlo ad elezione avvenuta!
Fallo diventare il punto di riferimento tuo con i tuoi elettori e di confronto aperto e continuo della tua azione politica per tutta la durata del tuo mandato. Tieni aperte anche tutte quelle belle iniziative che hai inizato a fare via internet...

2) Utilizza un BLOG (se ancora non lo hai già fatto) , ti permetterà di comunicare con facilità il tuo quotidiano impegno verso gli elettori: attività, incontri, pensieri, promesse mantenute, idee, proposte attraverso anche un linguaggio semplice ed informale. Stimola il confronto ed i "commenti"... e poi prima di preoccuparti della loro moderazione preoccupati di averne un buon numero per tutta la durata del tuo mandato!

3) Usa Twitter in maniera intelligente, perchè non sempre avro' modo di leggere per intero i tuoi "post" ed il microblogging ti puo' dare una mano. Diffondi il tuo account approfittando delle tante relazioni della campagna elettorale, ma usalo soprattutto dopo che sarai eletto: sarà piu' facile sapere di te, sarà piu' facile discutere con te, avrai un termometro veloce e "real time" sull'apprezzamento del tuo operato da parte di quelli che erano i tuoi sostenitori e che poi dovranno rimanere, io auspicherei, il tuo riferimento politico.

4) Usa i Social Network, certo, perchè no!? Apri un account su Facebook (se non l'hai già fatto) è uno degli strumenti piu' immediati per far comprendere ad un gran numero di persone le proprie idee ed i propri interessi, esattamente cio' di cui hai bisogno adesso. Usa i "Gruppi" per coinvolgere piu' gente possibile intorno alle tue proposte ed ai tuoi ideali, potranno facilmente discutere e parlare con te. E' un mezzo formidabile per mantenere vive le relazioni...
Ma mi piacerebbe soprattutto ricevere il tuo invito anche al Gruppo: "Sono stato eletto, ora lavoriamo insieme" !

5) Apri un account su Linkedin e invita ogni professionista, imprenditore, giornalista, ecc di cui sarai pieno di biglietti da visita a "collegarsi" con te.

6) Pubblica su You Tube tutti i video che ti riguardano, metti su Flikr le immagini fotografiche ... ma non puntare solo a roba "patinata" e ben preparata... "uploda" tutto anche le immagini fatte dal tuo cellulare... fidati, saranno le piu' interesanti , le piu' "vere". Apri un "album" per ogni evento, fatto o cerimonia che sia... e fai in modo che non manchino i commenti. Ma anche in questo caso fallo soprattutto dopo.. mi farà piacere vedere come utilizzi il mio voto.

7) Incrocia gli strumenti. La "cross medialità" e le opportunità di interazione fra i mezzi è nel web 2.0 (di cui sicuramente avrai sentito parlare) un punto cruciale! Se scrivi un post sul Blog, promuovilo su twitter, metti le immagini che hai usato su Flikr, e pubblica una nota su Facebook, cosi' attraverso un opportuno gadget sarà presente anche sul tuo sito... solo un esempio... inventa tu il tuo stile, sii creativo, c'è molto altro che potresti ancora fare, queste sono solo 4 idee...

8) Infine... grazie per le tue idee favolose sull'uso di Internet: le tre "I" , il computer in ogni classe, le città cablate, il Wi fi nelle piazze, ecc ecc ma dammi retta inizia dal tuo ufficio, dal palazzo comunale, dalla tua segretaria, dai tuoi collaboratori, dalla squadra di governo che formerai, sono loro soprattutto che devono entrare nella cultura "web", avere dimestichezza con gli strumenti, perchè sarà con loro, piu' che con te che , da cittadino, avro' a che fare:

Fai in modo che vi sia un sito per ogni assessorato, che il Blog lo usino assessori e dirigenti, aprite un gruppo su Facebook per ogni area e per ogni ufficio, fate lo stesso con Twitter, mostrate le facce, usatelo per comunicare il vostro buongoverno quotidiano, le gare, gli appalti, le consulenze, fateci vedere la vita degli uffici comunali su You Tube e su Flikr... cabla l' URP piuttosto, le ASL e i centralini del comune .. fa che usino Skype o l'assistenza online, per parlare con noi... fidati ci accontenteremo !

Insegna loro non soltanto a comunicare attraverso nuovi strumenti ma infondigli l'essenza dell' e-government 2.0: i cittadini non sono "problemi" da risolvere, "istanze" a cui rispondere, "interessi" da salvaguardare, ma soggetti attivi, fonti di confronto e di crescita, moltiplicatori di innovazione e di idee, sono opportunità di cambiamento, termometri dell'organizzazione della vita civile, dell'amministrazione e della sociètà.

Oggi hai ha disposizione strumenti eccezionali per farli dialogare attivamente con te: usali!

Scusa per la lunga lettera, comunque in ogni caso, in bocca al lupo! e non preoccuparti votero' per te ancora una volta, ma stavolta poi, per favore... non sparire!

lunedì 4 maggio 2009

Manipolare Google Suggest ... si puo'?

Google suggest è quella funzionalità che ci permette di ricevere suggerimenti "in real time" mentre digitiamo una query su Google. Nei giorni scorsi ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un nostro cliente che si è visto improvvisamente affiancare al proprio Nome e Cognome una parola "sgradita"... quindi, se avevamo già lavorato sulla "Brand protection" di alcuni nostri clienti nei risultati delle ricerche (cercando di "far sparire" risultati sgraditi o peggio diffamatori, quando non in presenza di casi da http://www.chillingeffects.org/), devo dire che questa è stata la prima volta di una simile attività e assistenza.


E' stato abbastanza divertente e interessante approfondire la questione per cercare di eliminare "l'abbinamento sgradito" non soltanto perchè la cosa ha poi avuto un lieto fine, ma anche perchè ci ha permesso di scoprire un gran numero di casi , diciamo, "curiosi" e anche fatto venire la voglia di provare qualche sperimentazione per "manipolare" a proprio favore i suggerimenti prodotti dal sistema.


Avevo letto di un caso simile occorso a Beppe Grillo che al contrario aveva gridato alla "censura" per il fatto che Google Suggest non suggerisse "Grillo" a coloro che digitavano "Beppe" (!) e a sentir lui pare che la cosa si fosse sistemata a seguito delle numerose proteste sue e dei suoi lettori (mah!) .


Prima veniamo ai fatti: Il cliente non è un personaggio troppo "famoso" il numero di risultati collegati alla SERP "Nome e Cognome" non è altissimo, ma nonostante questo digitandola, Google suggerisce una alternativa abbastanza "sgradita" (non citero' il caso specifico ma il fastidio è pari alla situazione dell' immagine qui sopra se osservata da un cuore viola come il mio!). La query suggerita è abbastanza antipatica, non proprio diffamatoria ma quasi...


Li' per li' mi sono abbastanza preoccupato presupponendo che il sistema scegliesse i propri suggerimenti in funzione soprattutto delle "query" piu' cercate dagli utenti e che quindi poco si potesse fare... ma mi sono dovuto ricredere.


Seguendo la "query sgradita" infatti la Serp forniva davvero un numero molto esiguo di risultati e coincidenza (!) il fatto avveniva a pochi giorni di distanza da una attività di Article Marketing e diffusione di comunicati stampa online fatta per il cliente. Ebbene diversi di quei risultati puntavano a siti su cui avevamo pubblicato il nostro articolo ma su cui erano anche presenti (ovviamente!) numerosissimi altri articoli fra cui alcuni che contenevano in maniera massiccia quella "keyword" che ora Google Suggest abbinava al Nome + Cognome del nostro cliente...


Non abbiamo fatto nemmeno a tempo a contattare Google come indicato nelle FAQ del servizio perchè di primo istinto abbiamo eliminato gli articoli pubblicati (è bastato levarne due!) da quei siti su cui era presenta la parola "sgradita" che nel giro di due giorni la query è sparita dai suggerimenti di Google Suggest... con grande sollievo del nostro cliente.


Resta il dubbio se l'abbinamento delle query fosse avvenuto proprio a seguito del "boost" avuto nei giorni di pubblicazione degli articoli e che poi sia naturalmente scomparso nei giorni successivi oppure se davvero è dipeso dall'eliminazione dell pagine.


Tutto bene quel che finisce bene? si, ma la questione vale un approfondimento... ora è vero che Google dichiara che "Cerchiamo di non suggerire ricerche che potrebbero risultare offensive per un gran numero di utenti. Ciò include termini pornografici, parolacce e parole ostili o violente. Se incontri delle ricerche che non dovrebbero essere suggerite, contattaci sul forum di assistenza di Google Ricerca Web" ma basta fare qualche ricerca per trovare situazioni di ogni tipo: (provate per credere)


Alla povera Veronica Lario viene abbinata la parola "a bo rto" , a Simona Ventura "Co caina", ad Umberto Bossi viene dato addirittura del "Comunista" , Pippo Baudo invece a "M o r t o" !!!


Ma come Google sceglie certi suggerimenti? A differenza di Grillo io credo sia una questione tutta algoritmica, (la cosa è interessante soprattutto pensando di testare manipolazioni che permettano di avere suggerimenti "favorevoli" e "graditi") ma i fattori sono evidentemente di due tipi:


-da una parte certamente il numero di query degli utenti (come si evince in numerosi "suggerimenti" legati a fatti di attualità o comunque di cui si percepisce che possano essere oggetto di numerose ricerche)


- dall'altra pero' fattori puramente "semantici" e di presenza di abbinamenti con le parole chiave presenti in documenti e pagine web... non si spiegherebbero altrimenti suggerimenti tipo "Veronica Lario a b o r t o s e t t i m o mese" che non voglio pensare sia una query molto digitata... Cosi' come avviene ad esempio per "Silvio Berlusconi altezza" o "Paolo Bonolis Altezza" o ancora "Pippo Baudo Altezza" o "Giulio Andreotti Altezza" tanto che Google suggest sembra avere davvero un debole per l'altezza dei personaggi famosi...


E sono proprio questi ultimi i fattori che sembrano alla portata di una possibile "forzatura", spesso , per esempio, il suggerimento sembra essere "spinto" dalla presenza dell'abbinamento delle keywords coinvolte su wikipedia, o su servizi come Yahoo Answer ... ho provato a fare qualche test.. vi diro' se porta a qualcosa. ;-)

Aggiornamento: Devo per forza segnalare (e mi scuso del ritardo!) altri interessanti casi e articoli intorno a "Google Suggest" , alcuni davvero esilaranti!
http://blog.tagliaerbe.com/2008/08/google-suggest-pro-e-contro.html
http://punto-informatico.it/1494295/PI/News/google-suggest-favorisce-pirateria.aspx
http://www.gekissimo.net/2009/04/divertirsi-con-google-suggest-spiando.html
http://www.paulthewineguy.com/post/99593435/google-suggest-sempre-peggio-questa-storia-mi
http://www.ziosteve.com/altro/google-suggest-risultati-consigliati/
http://www.ikaro.net/articoli/cnt/google_suggest-00788.html

Buon divertimento! ;-)

domenica 22 marzo 2009

SEO nei "Google Shopping Results"

Fare SEO per Google impone ormai l'utilizzo di conoscenze che vanno al di là del "semplice" posizionamento nelle SERP organiche:

Posizionare Immagini, posizionare Video, conoscere le tecniche di posizionamento su Google Local, ecc. ecc. sono diventati elementi essenziali di una attività a 360° intorno al SEO ed al pozionamento sui Motori di Ricerca.

Anche il posizionamento dei "Prodotti" ha oggi assunto importanti caratteristiche grazie ai "Google Shopping results" (vedi immagine) , visualizzazione in SERP degli elementi inseriti in "Google Base" e raggiungibili anche nella "Google Product search" .

Quando si lavora per e-commerce (soprattutto per negozi di abbigliamento) con target anche in Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania, non si puo' non prendere in considerazione anche il posizionamento e il SEO nel Product search di Google dato che i primi 3 risultati vengano (solo nelle versioni localizzate di Google in quei paesi) mostrati nelle SERP legate appunto alle ricerche di prodotti specifici...

Come essere presenti e quali fattori influenzano il posizionamento negli "Shopping results" di Google?

Per essere presenti è necessario aprire un account su Google Base, selezionare la tipologia "Products" e caricare i propri prodotti ( a mano o tramite il caricamento di opportuni file XML), oltre a settare una serie generale elementi: nome del negozio, localizzazione, ecc

Ma la cosa piu' interessante è cominciare a lavorare al loro posizonamento... a livello generale, le mie prime impressioni, mi portano a pensare ad un "funzionamento" molto simile al posizionamento in Google Local:

I principali fattori infatti alle prime analisi sembrano essere (in ordine di importanza):

- "Vicinanza" semantica del title e della description dell' "item" prodotto con la query dell'utente
(decisiva l'attinenza, la prominenza con quanto cercato dagli utenti, sia nel titolo che nella descrizione)

- La qualità dei dati inseriti
(titoli non superiori a 70 caratteri, descrizioni non troppo brevi di almeno 5 caratteri, presenza della tipologia prodotto)





- I contenuti della pagina di destinazione
(espandere la query anche nella scheda prodotto del sito di destinazione)

- Il numero delle recensioni degli utenti al "reseller"
(un dato davvero interessante... seguire la lista dei siti di provenienza delle recensioni permette di avere una "selezione naturale" dei migliori siti e portali di comparazione prezzi e affini del mercato USA, UK e tedesco... )














- La presenza delle condizioni di vendita (Iva e trasporto)

vi sono poi un altra serie di fattori che sembrano influire m ain maniera minore:
la presenza di google checkout, il costo di trasporto a zero, il numero di items del reseller e la durata dell'inserzione ...

Riguardo invece al tracciamento dei risultati, Google analitics non sembra avere un riconoscimento automatico dei contatti provenienti dai risultati di Google Shopping, ma si puo' sempre implementare un settaggio della campagna grazie allo "strumento di creazione URL" implementando il codice di tracciatura ai link sui prodotti inseriti.

Comunque è possibile seguire l'andamento delle proprie inserzioni direttamente dal pannello di Google base:









Buon Lavoro!

domenica 7 dicembre 2008

Live from Convegno GT - Domenica pomeriggio


Ore 14.05 Riprendiamo dopo il pranzo con l'intervento di Luca Catania .."non aprite quella busta" ;-)
Luca interviene parlando delle tecniche di persuasione applicate al web. Come attirare e calamitare gli interventi degli utenti?
Come al solito Luca sorprende tutti con una presentazione davvero difficile da dimenticare ;-) (vi consiglio di cercare qualche foto in giro, io le mie le ho messe su FB)

Ore 15.00 Prende la parola con una mezzoretta di ritardo sulla tabella di marcia Luca Bove, che con Deborah Del Cortona interviene sulla Local Search e le google maps da Mobile.


Ore 15.45 ... mi sa che tocca a me.... ;-) Intervento sui problemi nel tracciamento delle lead... nonostante il caldo e la stanchezza direi che non sia andato troppo male, anche se un paio di persone le ho viste davvero vacillare.. ;-)

Ore 17.05 in clamoroso ritardo sulla tabella di marcia, inizia Fabio Pagan0 il suo intervento : "Landing Pages Analytics one to one". Fabio illustra strategie di marketing one to one e relativa tracciabilità.

E' il momento di Alessandro Banchelli, che risponde con una piccola storia personale all'intervento a dire il vero leggermente pessimista di Nereo di ieri sui venti della crisi per il 2009.... davero una empatica simpatia tutta livornese il suo speach tutto dedicato alla attività .

Ultimo intervento, Tiziano Fogliata di Motoricerca.net che chiude gli speach di questa seconda giornata parlando di Corporate Blog e social media. Una panoramica chiara sulle strategie e gli aspetti da tenere in conto quando si affrontano certi progetti.

Tiziano tra l'altro sta facendo anche lui sul suo portale un ottima copertura del Convegno, bloggando live, dalla sala. Ecco tutti gli articoli pubblicati per ogni intervento.

Approfitto per segnalare anche Nelli, Elena Farinelli, che invece sta bloggando su Wmtools.com e i post aperti sul Forum GT

Il convegno viaggia verso al chiusura, manca la tavola rotonda finale.

Si possono tirare le prime somme... una parola sola: ottimo!

Rimando pero' ai prossimi giorni (dopo l'evento di giovedi) un commento piu' articolato e puntuale ... troppa stanchezza per farlo "a caldo" .

E' stato davvero un onore moderare un evento cosi'... sinceramente abbastanza immeritato, visto che quest'anno TUTTA l'organizzazione è stata gestita in maniera eccellente da Giorgio & Cosmano insieme allo Staff di GT LAB... di cui, sono sicuro, sentiremo parlare presto...

Grazie! ;-)

Live from Convegno GT - Domenica mattina


Ore 9.15 Inizia la seconda giornata. La sala già quasi piena attende l'arrivo del Taverniti... ;-) Prevedo un inizio con circa 30' di ritardo....

Primo intervento previsto, ancora Francesco Tinti (Mister jinx) che interverrà ancora sulle penalizzazioni di Google.

L'approccio di Francesco è ormai una sua caratteristica .. tutto cio' che dice viene corroborato da riferimenti precisi a affermazioni di googlers tipo Matt Cutts o da documenti e brevetti ufficiali. Anche le case Histories (tutte provenienti da segnalazioni sul forum GT) sono chiare, precise e interessanti.

Da segnalare una domanda dal pubblico che segnala una probabile penalizzazione sul Google Local Box (piu tardi un altro intervento dovrebbe parlare proprio di quello)

Ore 10.05 Michal Gawel inizia il suo intervento. Come scegliere una agenzia SEO? Quale modello di approccio SEO va bene per ogni tipologia di cliente?
Ma anche come scegliere bene un cliente da parte di un agenzia o un consulente? cito le sue parole "...è molto difficile far salire un sito che parte da un principio sbagliato..."

Molto interessante la visione sulla "creazione del valore" di un progetto web... i "siti vetrina" in generale non puntano sulla creazioni di valore ma semplicemente sfruttano il valore "di google"... ecco quindi che il SEO si pone su piani diversi... da una parte non si puo' che fare "l'indiano" (link!) o fare consulenza strategica.

Ore 11.15 Coffee Break... viaggiamo con circa 20' di ritardo.. Michal non si riusciva piu' a fermare...

Ore 11.35 è il momento di Enrico "Low" Altavilla con uno speach "live" di analisi SEO sui siti dei partecipanti..... molto "white" le analisi fatte.

sabato 6 dicembre 2008

Live from Convegno GT - Sabato pomeriggio

Ore 14.45 Inizia con 15' di ritardo la sessione del pomeriggio. Durante il pranzo (ottimo) buone se non ottime le impressioni che sento fra i partecipanti.

E' il turno di Francesco Tinti (Mister Jinx sul forum GT) che porta un intervento sulle penalizzazioni e su certi "glitch" di indicizzazione avvenuti intorno ad aprile 2008 su Google (meglio note come "Dewey Update") . Francesco con il piglio del "segugio" e dell'inevstigatore privato ci sta mostrando le sue personali deduzioni sull'avvenimento.

Ore 15.30 con qualche problema al file power Point è il momento di Dechigno (Michele de Capitani) che porta un intervento sulle "Fluttuazioni" di cui si è occupato in maniera costante durante tutto l'anno come moderatore della sezione penalizzazioni sul forum GT.

Molto interessante il grafico comparativo fra 6/7 siti seguiti da Dechigno del loro andamento nelle serp durante l'anno , con l'evidente analogia delle fluttuazioni. Anche il legame con i picchi di crawling da parte dello spider prima e dopo la penalità è davvero un fenomeno da tenere in conto nell'analisi delle cause.

L'intervento di Dechigno è stato molto apprezzato. Ora dopo il Coffee Break è il momento di Nereo Sciutto che con un intervento a sorpresa....

Molto interessante anche la discussione nata dal provocatorio intervento di Nereo.... si parla di IAB, di PMI di internet e del ruolo del consulente e della azienda web nel interpretare il mercato dell'internet advertising.

Ore 17.35 Con una ventina di minuti di ritardo inizia il suo intervento Piersante Panaghel (di TSW) con una Case History che vuole mettere in evidenza i fattori "trascurati" del SEO , come la struttura del sito e i tempi di risposta al bot.

Davvero molto belle (e chiare!) le immagini dal webmaster tool di Google che evidenziano le tesi di Piersante sull'importanza diretta e, in alcuni casi decisiva, dell'importanza dell'efficenza del server.

Ore 18.05 è il momento di Cesarino Morellato, ultimo intervento prima della tavola rotonda finale. Semplice e chiaro l'esempio di ottimizzazione Video presentato.

18.20 Inizia la tavola Rotonda. Interviene Low (Enrico Altavilla) che dopo aver segnalato una estensione per firefox per il controllo del peso delle pagine (ho capito bene?) riprende la discussione lanciata da Nereo durante il suo intervento sul futuro del SEO (inteso come mestiere).

0re 19.11 finisce la prima giornata ;-) a domani!

Live from Convegno GT - Sabato mattina


Ore 9.00 Arrivano i primi partecipanti. Giornata splendida a Riccione.. splendida anche la location. Carico qualche foto su FB ;-)
Ore 9.40 La sala è piena ... circa 200 i presenti
Ore 9.45 Giorgio Taverniti apre il convegno

Ore 10.00 in perfetto orario Daniele Bogiatto inizia il suo intervento su "il SEO su Ebay"
Interessanti le considerazioni sui parametri che influenzano il nuovo algoritmo di posizionamento delle inserzioni su Ebay. Differenza fra posizionamenti a pagamento e "organici".


Finalmente
qualcuno che parla delle pagine delle inserzioni come di vere e proprie Landing Page . Documenti interessanti da scaricare qui: blogs.ebay.it/superesperto/ .

Ore 11.15 Dopo un ottimo Coffee Break (o Brik?) approfittandone per fare i miei complimenti alla organizzazione perfetta, è il momento di Tommaso Galli (Dsom) e il suo intervento sull'importanza dell'analisi iniziale per le campagne Marketing.

Tommaso
fa a mio giudizio un intervento eccezionale! Molto interessante e vera l'analisi che fa sulla necessità di "guidare" i propri clienti verso scelte "intelligenti" nell'approccio al SEO.
In una Case History su (Hotel Roma), individua una strategia di lavoro basata sul posizionamento del BRAND motivata da una analisi specifica dei risultati preventivi SEO che individua la probabilità di ottenere visibilita in certi campi semantici rispetto a gruppi di tipologie di risultati (siti diretti, portali, User generated Content sites).

Ore 11.55 (solo 5 min. di ritardo :-)) Juanin e Bocas iniziano il loro intervento sulle tecniche (pratiche e a basso Budget) per posizionarsi in lingua inglese ( o comunque non in italiano).
Utili una serie di link a servizi di submission a pagamento ( x directory, A.M. e Comunicati) sul mercato USA.

Ore 12.30 The Social Show ! Giorgio Taverniti... con il suo intervento in "real time" sulla promozione di un e-book attraverso l'utilizzo dei social network.
Vedere Giorgio all'opera è davvero "un esperienza" ;-) Ecco l'ebook ("Ebook SEO e Web marketing") oggetto dell'"esperimento".

giovedì 4 dicembre 2008

Una fine d'anno ricca di eventi!

Dopo la partecipazione all'ultimo Corso Sitovivo di Torino del sabato passato, dove ho tenuto un breve intervento sulla "Web marketing Intelligence", ancora due importanti eventi ci aspettano prima del Natale:

Sabato e domenica prossima arriva il 3° Convegno GT (http://www.convegnogt.it/) a Riccione, dove ho il piacere di partecipare insieme a un nutrito gruppo di relatori davvero eccezionali!

L'intervento che terro' sarà sempre legato al tema del tracciamento delle Lead di cui sto per pubblicare anche un breve Ebook, 'Lead Engagement' e misurabilità del Marketing Online - Ma tu di che ROI parli? che è il lavoro finale dell'analisi fatta sui problemi legati al tracciamento delle campagne marketing online anche grazie a discussioni avute con Fabio Pagano di SitoVivo e Tambu, che ringrazio fin d'ora.

Ma l'impegno davvero piu' grosso mi aspetta poi giovedi 11 dicembre a Empoli, dove presiedero' l'incontro "Strategie di Marketing nel web 2.0" organizzato dal gruppo Sesa/Computervar .

L'incontro è gratuito e dedicato ad aziende (PMI!) interessate a capire le possibilità offerte dalla rete per la loro promozione... un escursus di un intero pomeriggio che ha l'ambizione di "toccare" la maggior parte delle tematiche: pianificazione di campagne, il SEM, l'uso dei Social network e del "Marketing 2.0", ma anche web analytics, Email marketing... insomma tre ore fitte, fitte in cui spero di riuscire a stimolare qualche idea e ad accendere qualche lampadina.

Oltre 110 aziende hanno dato ad oggi la loro adesione! davvero un successo inaspettato, ma anche una bella responsabilità... :-)

Tutte le informazioni le trovate qui: www.sesa.it/web-marketing/
Aggiornamento del 4 dicembre : il numero delle adesioni è salito a oltre 160 ! davvero un successo inaspettato...

martedì 2 dicembre 2008

Facebook chiuso nelle ore d'ufficio...

Un grande gruppo informatico italiano, uno dei piu' grandi. Oltre 400 dipendenti in diverse sedi sparse per l'italia e un "problema" ... il tempo speso su Facebook durante le ore di ufficio da parte del personale!

L'azienda decide cosi' di limitare l'accesso a Facebook a tutti i dipendenti dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Tutti nessuno escluso, commerciali, consulenti e area marketing compresi.

Efficenza o miopia?

.. e pensare che io al loro posto obbligherei ogni dipendente ad avere un account, sia su facebook che su Linkedin, obbligherei i commerciali a tenere relazioni con il proprio parco clienti attraverso quegli strumenti, adotterei tutto cio' che quei social network offrono per intrattenere relazioni e creare opportunità.. gruppi, eventi, pagine, applicazioni con creatività, ingegno e passione.

Internet, il web 2.0, non cambieranno il mondo delle relazioni di lavoro e del rapporto azienda/cliente... il mondo è già cambiato!

Ma come è possibile non accorgesene ancora?

domenica 9 novembre 2008

IAB, tutto bello ma... "dove sono" le PMI italiane?

Molto interessante e ricca di spunti la due giorni dello IAB a Milano.
Per noi addetti ai lavori ma anche per clienti e semplici interessati al settore è certamente un appuntamento da non perdere:
presenti tutte le principali aziende italiane e non solo, legate al mondo dei servizi "web Marketing"; ci sono le grandi media Agency, le Top SEO & SEM Agency, ci sono i grandi player del settore da google a Yahoo, da Alice alla RAI e poi ancora i produttori di piattaforme di web analitics con Stand scintillanti e interventi Live a tratti davvero interessanti, ma...

Lo dico subito: sono un po' stufo di vedere rappresentato il "nostro mondo" tutto lustrini, grandi Brand ed inglesismi... ma dove sono le piccole e medie imprese italiane? chi le rappresenta? chi si rivolge a loro? dove sono i servizi e le aziende alla loro portata?

Non ne ho viste nessuna allo IAB! Sicuri sia la strada giusta?

Mauro , Layla, mi domando, ok, porre la giusta attenzione alle 4 o 5 mila grandi aziende italiane, che fanno la giusta fortuna di molte delle Vs aziende, ma sbaglio o in italia esistono anche e soprattutto 4 o 5 milioni di piccole e medie imprese che sono il cuore della nostra economia?

E' mai possibile che non ci fosse un solo stand che avesse un offerta mirata (parlo anche della forma di comunicazione e promozione) ad una piccola azienda?

Non c'è stato un solo speach in cui il relatore di turno, nel mostrare la slide di presentazione della propria azienda, non abbia fatto sfoggio della classica collezione di grandi marchi e Brand clienti : banche, assicurazioni, Fiat, Barilla, Danone, Alitalia, ecc ecc

Fatemi capire ma quindi si puo' fare qualità in questo settore SOLO con le grandi aziende? E' questo il messaggio che esce dallo IAB ?

Su Internet hai ragione solo se hai grandi budget?

Non sarebbe credibile uno speacker che annoverasse fra i suoi clienti qualche albergo di Roma, Firenze o della costiera amalfitana? oppure una serie di scatolifici della brianza o una specializzazione nelle filiera delle concerie empolesi?

Giuro, che se mai avro' occasione di presentare la mia azienda in IAB (basta pagare lo so...) lo faro' dedicando le mie slide ai tanti clienti "normali" che ho l'onore e il piacere di seguire! :-)

Lo dico senza polemica, ma insomma dai, facile fare SEO alla Danone... ma davvero faremo crescere l'economia web se le pagine dei suoi Yogurt avranno URL Seo-friendly ?

Chi spiega e promuove online il "Noleggio Camper a Firenze"? Chi muove l'ecommerce del negozio specializzato della pesca o dell'abbigliamento moto? Chi insegna all'agriturismo a promuoversi per il ponte del 1° maggio? Chi vende il tartufo nostrano negli stati uniti?

Tutta la sfida del "mondo internet" italiano è davvera limitata a convincere le grandi aziende a spostare parte dei loro milionari investimenti pubblicitari dal marketing tradizionale off-line al web ?
Layla, Mauro, secondo me vi state dimenticando di un pezzo importante! Trovate il modo di rappresentare anche quello e lo IAB sarà davvero " l'appuntamento " del web italiano.

Internet marketing non è solo Coca-Cola e Fiat 500, con tutto il rispetto per le meravigliose Case History che rappresentano... le sfide , la vera sfida di uno sviluppo tecnologico e di comunicazione per il nostro paese è un altra... ci sono centinaia di aziende SEO/SEM e collegati e centinaia consulenti che vivono ogni giorno in un mondo che sta su un piano troppo lontano da cio' che IAB rappresenta oggi.

E' una sensazione (forse un po troppo marcata) ma anche una costatazione... se immagino il 90% dei miei clienti camminare con me fra gli stand o ascoltando gli incontri e le relazioni, bè , avrebbero percepito sicuramente "troppo lontano" e fuori portata gran parte dei servizi offerti...

Se vogliamo aprire le porte del Web alla gran parte delle aziende italiane.... dovremmo, a mio giudizio, parlare ANCHE con il loro linguaggio.

E poi se c'è una cosa che caratterizza il web è proprio quella di essere alla portata di tutti... persino Obama (di cui tutti ci riempiamo la bocca come esempio di utilizzo della rete) è diventato il candidato che ha raccolto piu' fondi nella storia delle elezioni americane.. attraverso non soltanto attività di lobby sui grandi gruppi economici e industriali, ma raccogliendo anche 5, 10 , 100 dollari ma da milioni di singoli cittadini attraverso l'uso intelligente del web...

Vogliamo far crescere il Web advertising italiano? ..insegnamo allora come spendere bene i primi 5mila euro alle nostre 5 milioni di piccole imprese e forse quegli 800 milioni previsti da Nielsen per il 2009 sembreranno "noccioline" :-)

O no?

Altri articoli e post sullo IAB 2008 :
http://blog.01net.it/?p=744
http://blog.tagliaerbe.com/2008/11/iab-forum-2008-considerazioni-finali.html
http://www.totale.it/chi-si-deve-muovere-verso-chi-riflessioni-post-iab-forum-628.html
http://www.andreutti.it/web-marketing/il-primo-giorno-di-iab-forum-in-5-punti.html
http://webmarketing-aziende.myblog.it/archive/2008/11/09/allo-iab-non-si-accenna-alla-gdo.html
http://www.onemarketing.it/07/11/2008/iab-forum-2008-back-to-basics/
http://www.wmtools.com/news/eventi-seo/iab-forum-2008-prime-considerazioni
http://www.yoyoformazione.it/2008/11/considerazioni-su-iab-2008.php
http://www.semperseo.it/varie/la-pillola-di-saggezza-del-giorno-dopo/
http://digital-intranos.blogspot.com/2008/11/iab-forum-milano-2008.html
http://www.myweb20.it/Eventi-web-2008/nuvole-di-iab-forum-2008-parte-2.html
http://www.terraenuvole.com/iab-forum-2008-riflessioni-della-domenica/


Video carrellata dell'evento (grazie a Tagliaerbe) :


Layla Pavone : "vogliamo rappresentare tutti..."

martedì 21 ottobre 2008

Fattori di posizionamento su Google Local OneBox,

Il SEO "geolocalizzato" del google Local OneBox, sta assumendo sempre maggior importanza per un numero crescente di progetti di Posizionamento sui Motori di Ricerca.

Sono moltissime le risorse e gli articoli online dove trovare informazioni sui principali fattori che determinano il posizionamento all'interno del Box di google dedicato ai risultati locali, ve ne segnalo tre in particolare:

- Questo articolo di Marco Ziero (alias Cibino)
- Questo articolo sul Search Engine Journal

In ognuna di loro si cerca di analizzare e pesare i principali fattori che concorrono all'algoritmo di ranking all'interno del Box (che presenta un massimo di 10 risultati), perchè una cosa è certamente chiara: a "decidere" chi e come si viene inseriti all'interno del OneBox è, e non poteva essere diversamente, un algoritmo!
Ed un algoritmo come tale è fatto da differenti fattori che influiscono ciascuno con un peso specifico proprio al posizionamento finale, esattamente come avviene anche per i "normali" risultati organici di google.
Ma c'è una importante differenza, diciamo "concettuale" : per comprendere meglio il ranking dei risultati locali, piu' che all'algoritmo del Motore di Ricerca, il parallelo andrebbe fatto come idea e struttura al punteggio di qualità che influenza il posizionamento dei risultati sponsorizzati (il cosidetto "Quality Score" ).

Perchè come nel Quality Score del Pay per Click, anche per i risultati locali, si deve porre l'attenzione su tre elementi diversi:

- La query (esatta) dell' utente

- Il contenuto della scheda dell'esercizio commerciale (e la sua posizione geografica rispetto alla località oggetto della query)

- La pagina di destinazione (cioè il sito web) linkata dalla scheda

Con un parallelo concettuale con gli elementi su cui bisogna concentrarsi nell'analisi del Quality Score che regola il PPC : la query, il testo dell'annuncio, la pagina di destinazione.

Come procedere quindi per posizionarsi al meglio all'interno del Google Local OneBox?

Detto che in primo luogo nei risultati locali "bisogna esserci" (Google Local Business Center, oppure grazie a Pagine Gialle e numerosi altri portali a seconda del proprio settore commerciale) la prima attenzione va riposta alla

1) Analisi delle "keywords" (e della località ovviamente) per cui si vuole essere trovati:

Ricerche del tipo: "Consulente web marketing a Firenze" oppure "Consulenze web marketing Firenze" o ancora "Web marketing Firenze " portano infatti a differenti Serp "locali" .

A differenza del posizionamento di un documento o di un sito web nei risultati organici, per il posizionamento in quelli locali, conviene concentrarsi su un unica Keyword o su un raggruppamento semantico molto preciso, lo "spazio di manovra" a disposizione per lavorare sui contenuti testuali è infatti abbastanza ristretto, dato che si limita in massima parte sul contenuto della scheda (che non lascia troppo spazio ai contenuti testuali):

2) Della scheda quindi i fattori piu' importanti sembrano essere:

- L'indirizzo e la posizione geografica rispetto alla esatta località cercata

In generale cercando un nome di località (tipo "Firenze", ma anche" Firenze Peretola ") google associa un punto geografico "esatto" ... provate a cercare la località di vs interesse e zoommate la mappa fino a scoprire l'indirizzo a cui viene associata la località; a questo punto sono due gli aspetti che contano:

>la vicinanza dell'esercizio commerciale
>la corrispondenza "semantica" tra la località cercata e il vs indirizzo ;-)

- Il nome del vs esercizio Commerciale e in generale il Titolo della Scheda

Facciamo alcuni esempi: se il vs Hotel si chiamasse "Hotel Peretola" sarebbe ottimo per una ricerca locale del tipo " Hotel a Firenze Peretola" perchè a prescindere dalla sua localizzazione piu' o meno vicina alla zona di Peretola ha il nome che coincide con la località cercata. Meno ottimizzato sarebbe invece per una ricerca del tipo "Albergo Peretola" o ancor meno per una query del tipo "Albergo vicino aeroporto a Firenze" (NB a Firenze l'aeroporto si chiama "Peretola").

Ecco cosa intendevo quando dicevo che la prima cosa da fare è analizzare bene la query su cui maggiormente si vuole puntare... ;-)
Se, quindi, il nome del vs esercizio commerciale è di per se ottimizzato tanto meglio, se no, cercate di fare "il possibile"... (ma senza esagerare, se no diventa Spam "locale" :-) ) ... un esempio lo trovate in questa query : "Realizzazione siti web a Firenze" i primi due risultati locali hanno saputo integrare al meglio la propria ragione sociale presente nella scheda (soprattutto il secondo ;-) ).

- La completezza della scheda

Dettagli, Foto e Video, ma soprattutto recensioni ... completare la scheda è molto importante. A seconda del proprio settore merceologico poi, quello delle recensioni è un punto che puo' diventare determinante (soprattutto se avete anche la "fortuna" che chi le realizza abbia l'accortezza di usare keywords interessanti ;-) ).

Infine veniamo alla
3) pagina di destinazione
Questo elemento è spesso sottovalutato quando si parla di risultati locali del OneBox, ma ho potuto verifcare come invece ci siano delle interessanti relazioni dirette..


Viceversa non avrebbero dovuto raddoppiare (in un solo anno) il numero dei Camper a Noleggio, gli amici della società Il Cerchio di Firenze... ;-)

In alcuni casi la relazione temporale che ho potuto osservare di un miglioramento del ranking all'interno del Google Local OneBox, attraverso un intervento nella sola pagina di destinazione è stato davvero impressionante! provare per credere!
Vi sono altri elementi che influenzano il posizionamento ?

4) Elementi esterni

Non sono convinto che linkare schede locali porti vantaggi evidenti di ranking nel OneBox (sempre in anchor ovviamente, tipo web marketing), anche se è molto plausibile che un fattore del genere sia certamente utilizzato, invece ho abbastanza certezza dell'importaza delle Mappe generate dagli utenti .

Conclusioni :

Non avete tempo per testare e provare personalmente ogni dettaglio?

allora ecco i miei "Fattori Killer " del posizionamento su Google local OneBox, su cui iniziare i vs test:
- Distanza dal centro località
- Title della scheda
- "Corrispondenza semantica" fra la query originale (intesa nel suo complesso keywords+località) , la scheda (tutta compreso foto e recensioni) e la pagina di destinazione (decisiva!)

lunedì 20 ottobre 2008

Aperte le iscrizioni al III Convegno GT - Riccione 6/7 dicembre 2008



Sono aperte le iscrizioni al III Convegno GT, quest'anno a Riccione il 6 e 7 dicembre.

Anche in questa edizione tanti professionisti e addetti ai lavori a confronto in una due giorni in cui è il SEO a farla da padrone , ma dove ancora quest'anno troveranno spazio anche altri argomenti legati al mondo del "Web marketing":

oltre alla moderazione di alcune sessioni, il mio intervento sarà dedicato alla "Lead Engagement" e alle problematiche nel tracciamento dell'e-commerce e in generale delle campagne finalizzate all'ottenimento di "Lead" tipiche del "Marketing Diretto".

Tra qualche giorno, anticipero' alcuni argomenti sia qui sul Blog che attraverso una piccola sorpresa...

Questi ad oggi relatori che hanno confermato la loro presenza:

Giorgio Taverniti (GT Idea Srl - Giorgiotave nel Forum GT)
Nicola Briani (Computer Var Net - Nbriani nel Forum GT)
Alessandro Banchelli (eDentity Coach)
Francesco Tinti (GT Idea Srl - Mister.jinx nel Forum GT)
Michele de Capitani (Prima Posizione Srl - Dechigno nel Forum GT)
Deborah Del Cortona (D&D Web Design - Deborahdc nel Forum GT)
Andrea Pernici & Emanuele Bolondi (GT Idea Srl - Juanin e Bocas nel Forum GT)
Tiziano Fogliata (Motoricerca.net - Tixx nelForum GT)
Johnnie Maneiro (980km.com - Masterx nel Forum gt)
Nereo Sciutto (Web Ranking - Nereo nel Forum gt)
Piersante Paneghel (Pieropan nel Forum gt)
Cesarino Morellato (Outrider - Cesareone Nel Forum gt)
Enrico Altavilla (Sems - Lowlevel nel Forum gt)
Michal Gawel (SEO Lab - Micgaw nel Forum gt)


..ma le sorprese potrebbero non essere finite... nei prossimi giorni verrà annunciata la presenza ufficiale anche di... bè , vi lascio un po' di suspance ... tutte le informazioni le trovate comunque qui:

www.convegnogt.it

Ovviamente c'è anche la pagina e il gruppo su Facebook