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mercoledì 23 dicembre 2009

Amore, mi hai mai tradito? no cara, non ti ho pressochè mai tradito!

...comunque se hai dei dubbi riguardo la mia collega dell'ufficio, bè meglio se gli togli il saluto lo stesso! :-D

Non so voi, ma se rispondessi cosi' ad una domanda del genere a mia moglie credo che rischierei parecchio! Leggendola in quest'ottica, vengono meno tutti i dubbi su uno dei punti salienti della recente "webmaster Live Chat" di google della scorsa settimana:



"un concorrente o un altro sito non possono pressoché danneggiarti. Nel caso tu sia preoccupato per i link in entrata provenienti da alcuni siti che non gradisci ti suggeriamo di contattare il proprietario o il webmaster (per rimuoverlo)."

Se non è un ammissione questa....

A parte gli scherzi (ma mica tanto) vi consiglio di leggerla a fondo e con molta attenzione la presentazione del Quality Search team italiano di google , che se non rivela chissà quale segreto o grande novità, conferma fra le righe una serie di interessanti aspetti.

Oltre ai possibili danni che "cattivi" link possono quindi creare, si è infatti anche parlato di diversi altri argomenti da sempre al centro di elecubrazioni e dibattiti vari, per esempio di link a pagamento e uso di directory ai fini "seo":

anche qui bisogna saper leggere bene fra le righe cercando un senso alle frasi sia della presentazione sia soprattutto nelle risposte alle domande fatte poi in chat (qui la trascrizione completa) dove nel complesso viene fuori un quadro abbastanza chiaro (almeno secondo la mia interpretazione) :

- le directory che chiedono scambio link è inutile usarle (o farle, dipende dai punti di vista) perchè un link ottenuto cosi' è sostanzialmente uguale ad un link comprato

- le directory a pagamento (senza "nofollow") sono molto a rischio (nel senso che il link ottenuto non abbia valore), a meno che non vi sia comunque una scelta editoriale ben esplicitata riguardo ai siti inseriti ( non pare quindi vera l'equazione link a pagamento="zero valore" a prescindere)

- Le recensioni e "l'article marketing"(anche a pagamento) sono molto piu' tollerate del semplice link ("...Se davvero la pagina di destinazione del link rappresenta, secondo il webmaster, una risorsa valida, meritevole dunque di un voto attraverso un link, forse sarebbe il caso di dedicare a questo link maggiore attenzione: ad esempio, sforzandosi di scrivere un post, una pagina, o altro per inserire quel link in un contesto unico di contenuto organico...")

Mi ha fatto poi piacere tra le altre cose , vedere confermato quel valore di "200" parametri circa utilizzati dall'algoritmo di Gooogle per il calcolo del ranking, che corrisponde in maniera quasi incredibile ai primi ragionamenti che facemmo ai tempi della pubblicazione del paper su "Big table" nel 2006 ("...vengono quindi archiviate 200 celle (quindi “parametri”) per ciascun documento, possibile?..." ). Tra l'altro vi segnalo questa bella discussione sul Search Engine Journal.

Si è parlato poi di "link sculpting", dei link "venduti" da pagine gialle, della non garanzia di completo "ritorno" dopo una penalizzazione, ecc ecc e molto altro che come detto consiglio vivamente di leggere con attenzione!

Per concludere mi è piaciuto "il clima" e quell'umana "vicinanza" :-) che si tende a sottovalutare ogni volta che si parla o si discute di google fra webmaster... si parla di algoritmi, certo, ma l'aspetto "umano" che emerge dalla presentazione è senz'altro forte.

Bene! era l'ora che si cercasse di instaurare un rapporto un po' piu' "personale" anche parlando di "search" e "seo" e non solo in caso di prodotti e servizi.

Ho anche in un certo senso, percepito piu' di prima l'influenza della valutazione "umana" nel "tuning" dell'algoritmo.. insomma che Google è poi fatto anche di persone, alla fine ce ne scordiamo spesso!

Non avevo nemmeno mai letto con molta attenzione il Forum per webmaster di Google (qui il link alla sezione dedicata alla Chat del 16 dicembre) ma devo dire che invece, sapendo cercare e leggendo con attenzione, vi si trovano molte piu' informazioni di quello che a prima vista puo' sembrare. ;-)

mercoledì 16 dicembre 2009

Curiosi esperimenti di "Personalized Search" ?


Premesso che della Google Personalized Search potete leggere tutte le informazioni sull'ottimo post del Taglia oggi mi è capitato di fare alcune prove e piccoli esperimenti intorno alla nuova funzionalità di Google.

Mi stavo interrogando infatti, su come presenteremo ora i Report SEO, se sarà il caso di cancellare i cookie prima di lanciarli o meno, pensando che comunque dato che mediamente un cliente tende a cercarsi nelle serp e a cliccarsi pure, forse i risultati che vedrà potrebbero essere anche migliori di quelli che sono :-) mah...

Comunque il video di presentazione parla chiaro, la "personalized search" dovrebbe dare indicazioni in piu' per aiutare la corretta interpretazione semantica della query di un utente: se sei un "pescatore", ad esempio, lo storico di ricerche e click sulle serp da te fatto in passato dovrebbe aiutare Google a mostrarti i risultati corretti per una ricerca tipo "pesca" , cioè indirizzandoti su siti dedicati al mondo della pesca e non a quelli che parlano di frutta (la "pèsca" appunto) piu' utili alle ricerche che so' di un ortolano.... ma non c'è invece nessun accenno al fatto se le visite passate di un utente ad un sito diano a quel sito un boost in piu' nelle query future di quello stesso utente...

Perchè in tal caso il mio dubbio e' questo:

ma se l'esperienza della "personalized search" come la conoscevamo fin d'ora (cioè solo da "loggati") sembrava premiare invece (e soprattutto) i siti piu' visitati nel passato, ora che viene istituzionalizzata anche agli "sloggati" (grazie ai cookie) non è che si premi quindi indirettamente chi fa uso di campagne pay per click?

Ho clienti che fanno pay per click costantemente tutti i mesi da anni... i loro siti sono quindi visitati da moltissimi utenti grazie al PPC, quindi se le serp sono indistintamente influenzate dagli storici di navigazione di ognuno, vuol dire che adesso chi fa uso di PPC ha improvvisamente un boost che prima non aveva anche nell'organico.

Sarà?

Ho fatto una piccola prova :-) Chi non ha una query che fa ogni giorno su Google e ne conosce a memoria la serp? Chi non è tentato ogni volta che fa quella query a cliccare sul proprio risultato "favorito" perchè comunque già che ci siamo non si sa mai influenzi un po'? :-D

Bè non so voi, ma se siete seo-infermi-dipendenti come me lo fate sicuramente anche voi.. io lo faccio da almeno 10 mesi ogni giorno su una stessa query cliccando sempre sullo stesso risultato (il mio sito!) ..avevo quindi un ottimo banco di prova per testare gli effetti della "personalized search":

In ufficio uso costantemente due Pc (il mio portatile e un desktop) uscendo sempre comunque con lo stesso IP e da entrambi faccio piu' o meno ogni giorno quella query e visito piu' o meno ogni giorno quel sito...

Stamattina ero 2° su una macchina e 8° sull'altra (sloggato da google) con due serp leggermente diverse anche nei risultati. Fin qui tutto normale, diversi datacenter capitano frequentemente... ma ho provato a cancellare i cookie su entrambi i PC e , sorpresa, ripetendo la query, due serp identiche con il mio sito in 4° posizione su entrambi!

E usando un PC di un collega (che mai aveva visitato quel sito e fatto quella query) anche lui vedeva il sito in 4° posizione.

Ora mi domando: si puo' concludere che quelle due serp fossero quindi influenzate dalla "personalized search" ? io direi che è molto probabile...

Ma allora perchè se si trattava di un sito visitatissimo dal "mio Cookie" in un caso veniva premiato (piu' due posizioni rispetto alla serp "pulita") e in un caso no (meno 4 posizioni) ???

Qualcuno ha provato a cancellare i cookie su query "abituali"?

martedì 21 ottobre 2008

Fattori di posizionamento su Google Local OneBox,

Il SEO "geolocalizzato" del google Local OneBox, sta assumendo sempre maggior importanza per un numero crescente di progetti di Posizionamento sui Motori di Ricerca.

Sono moltissime le risorse e gli articoli online dove trovare informazioni sui principali fattori che determinano il posizionamento all'interno del Box di google dedicato ai risultati locali, ve ne segnalo tre in particolare:

- Questo articolo di Marco Ziero (alias Cibino)
- Questo articolo sul Search Engine Journal

In ognuna di loro si cerca di analizzare e pesare i principali fattori che concorrono all'algoritmo di ranking all'interno del Box (che presenta un massimo di 10 risultati), perchè una cosa è certamente chiara: a "decidere" chi e come si viene inseriti all'interno del OneBox è, e non poteva essere diversamente, un algoritmo!
Ed un algoritmo come tale è fatto da differenti fattori che influiscono ciascuno con un peso specifico proprio al posizionamento finale, esattamente come avviene anche per i "normali" risultati organici di google.
Ma c'è una importante differenza, diciamo "concettuale" : per comprendere meglio il ranking dei risultati locali, piu' che all'algoritmo del Motore di Ricerca, il parallelo andrebbe fatto come idea e struttura al punteggio di qualità che influenza il posizionamento dei risultati sponsorizzati (il cosidetto "Quality Score" ).

Perchè come nel Quality Score del Pay per Click, anche per i risultati locali, si deve porre l'attenzione su tre elementi diversi:

- La query (esatta) dell' utente

- Il contenuto della scheda dell'esercizio commerciale (e la sua posizione geografica rispetto alla località oggetto della query)

- La pagina di destinazione (cioè il sito web) linkata dalla scheda

Con un parallelo concettuale con gli elementi su cui bisogna concentrarsi nell'analisi del Quality Score che regola il PPC : la query, il testo dell'annuncio, la pagina di destinazione.

Come procedere quindi per posizionarsi al meglio all'interno del Google Local OneBox?

Detto che in primo luogo nei risultati locali "bisogna esserci" (Google Local Business Center, oppure grazie a Pagine Gialle e numerosi altri portali a seconda del proprio settore commerciale) la prima attenzione va riposta alla

1) Analisi delle "keywords" (e della località ovviamente) per cui si vuole essere trovati:

Ricerche del tipo: "Consulente web marketing a Firenze" oppure "Consulenze web marketing Firenze" o ancora "Web marketing Firenze " portano infatti a differenti Serp "locali" .

A differenza del posizionamento di un documento o di un sito web nei risultati organici, per il posizionamento in quelli locali, conviene concentrarsi su un unica Keyword o su un raggruppamento semantico molto preciso, lo "spazio di manovra" a disposizione per lavorare sui contenuti testuali è infatti abbastanza ristretto, dato che si limita in massima parte sul contenuto della scheda (che non lascia troppo spazio ai contenuti testuali):

2) Della scheda quindi i fattori piu' importanti sembrano essere:

- L'indirizzo e la posizione geografica rispetto alla esatta località cercata

In generale cercando un nome di località (tipo "Firenze", ma anche" Firenze Peretola ") google associa un punto geografico "esatto" ... provate a cercare la località di vs interesse e zoommate la mappa fino a scoprire l'indirizzo a cui viene associata la località; a questo punto sono due gli aspetti che contano:

>la vicinanza dell'esercizio commerciale
>la corrispondenza "semantica" tra la località cercata e il vs indirizzo ;-)

- Il nome del vs esercizio Commerciale e in generale il Titolo della Scheda

Facciamo alcuni esempi: se il vs Hotel si chiamasse "Hotel Peretola" sarebbe ottimo per una ricerca locale del tipo " Hotel a Firenze Peretola" perchè a prescindere dalla sua localizzazione piu' o meno vicina alla zona di Peretola ha il nome che coincide con la località cercata. Meno ottimizzato sarebbe invece per una ricerca del tipo "Albergo Peretola" o ancor meno per una query del tipo "Albergo vicino aeroporto a Firenze" (NB a Firenze l'aeroporto si chiama "Peretola").

Ecco cosa intendevo quando dicevo che la prima cosa da fare è analizzare bene la query su cui maggiormente si vuole puntare... ;-)
Se, quindi, il nome del vs esercizio commerciale è di per se ottimizzato tanto meglio, se no, cercate di fare "il possibile"... (ma senza esagerare, se no diventa Spam "locale" :-) ) ... un esempio lo trovate in questa query : "Realizzazione siti web a Firenze" i primi due risultati locali hanno saputo integrare al meglio la propria ragione sociale presente nella scheda (soprattutto il secondo ;-) ).

- La completezza della scheda

Dettagli, Foto e Video, ma soprattutto recensioni ... completare la scheda è molto importante. A seconda del proprio settore merceologico poi, quello delle recensioni è un punto che puo' diventare determinante (soprattutto se avete anche la "fortuna" che chi le realizza abbia l'accortezza di usare keywords interessanti ;-) ).

Infine veniamo alla
3) pagina di destinazione
Questo elemento è spesso sottovalutato quando si parla di risultati locali del OneBox, ma ho potuto verifcare come invece ci siano delle interessanti relazioni dirette..


Viceversa non avrebbero dovuto raddoppiare (in un solo anno) il numero dei Camper a Noleggio, gli amici della società Il Cerchio di Firenze... ;-)

In alcuni casi la relazione temporale che ho potuto osservare di un miglioramento del ranking all'interno del Google Local OneBox, attraverso un intervento nella sola pagina di destinazione è stato davvero impressionante! provare per credere!
Vi sono altri elementi che influenzano il posizionamento ?

4) Elementi esterni

Non sono convinto che linkare schede locali porti vantaggi evidenti di ranking nel OneBox (sempre in anchor ovviamente, tipo web marketing), anche se è molto plausibile che un fattore del genere sia certamente utilizzato, invece ho abbastanza certezza dell'importaza delle Mappe generate dagli utenti .

Conclusioni :

Non avete tempo per testare e provare personalmente ogni dettaglio?

allora ecco i miei "Fattori Killer " del posizionamento su Google local OneBox, su cui iniziare i vs test:
- Distanza dal centro località
- Title della scheda
- "Corrispondenza semantica" fra la query originale (intesa nel suo complesso keywords+località) , la scheda (tutta compreso foto e recensioni) e la pagina di destinazione (decisiva!)

sabato 26 luglio 2008

Google Maps & "user generated content"
















Molto interessante una delle ultime novità in casa Google: le mappe personalizzate generate dagli utenti che hanno fatto il loro ingresso da qualche settimana non soltanto all'interno di Google Maps ma anche nelle SERP !

La prima implicazione che colpisce davvero è l'utilizzo da un dispositivo Mobile :

se la versione di Google Maps per gli smartphone di ultima generazione aveva già la favolosa caratteristica di integrare e comprendere la posizione dell'utente non tanto grazie al GPS (quindi limitatamente a chi lo usa sul dispositivo) quanto in base alla "cellula" geolocalizzata in cui risulta collegata la scheda SIM del proprio telefonino, ora a questo si aggiunge la visualizzazione all'interno delle ricerche (localizzate in base all'area geografica che si sta visualizzando sul dispositivo) di risultati generati dagli utenti!

Nell'immagine qui sopra ad esempio, la visualizzazione della ricerca di un agriturismo nell'area di Pescia/Pistoia (noto territorio della nostra Deborah):

con la consueta icona color rosso, Google indica i suoi risultati "ufficiali" (dal "Local Business Center", da Pagine Gialle e gli altri portali utilizzati, ecc) mentre in blu' i punti georeferenziati direttamente dagli utenti...

Ecco quindi che anche "Punti" non ufficialmente rilevati da Google con le note procedure appaiono comunque nelle ricerche aprendo tutta una serie di considerazioni e possibilità in chiave "marketing" / visibilità: se sono bellissime le ricerche fatte dal dispositivo mobile, per il momento diventano infatti certamente piu' interessanti in termini di potenziali accessi, quelle sulle Serp "ufficiali":


Cosi' effettuando ad esempio, la ricerca "Firenze" , una volta cliccata la mappa che appare come primo risultato in serp, vengono evidenziate all'interno della maschera di Google Maps foto, ma soprattutto alcune mappe, georeferenziate e create dagli utenti (nell'esempio cliccato nell'immagine una lista di sagre intorno a Firenze!).

Vediamo di analizzare quali potrebbero essere i fattori che influiscono sulla presentazione o meno delle mappe :

Ho fatto alcuni test e ricerche oltre a personali considerazioni per cercare di capirne qualcuno, devo dire che le considerazioni che emergono, a mio personale parere, sono molto simili ai fattori che influiscono il Ranking dei risultati locali.. tipo:

1) L'attinenza fra il nome della mappa e la ricerca fatta (questo anche per quanto riguarda l'uscita dei singoli "Punti" georeferenziati su Google maps)

2) Il numero di visualizzazioni della mappa

3) I Link alla mappa (è possibile infatti linkare le mappa create)

4) Il numero di utenti che hanno salvato la mappa fra le proprie preferite

5) Le valutazioni fatte dagli utenti (e possiile dare un voto alle mappe) e il numero di commenti presenti

...

Altro?