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lunedì 4 maggio 2009

Manipolare Google Suggest ... si puo'?

Google suggest è quella funzionalità che ci permette di ricevere suggerimenti "in real time" mentre digitiamo una query su Google. Nei giorni scorsi ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un nostro cliente che si è visto improvvisamente affiancare al proprio Nome e Cognome una parola "sgradita"... quindi, se avevamo già lavorato sulla "Brand protection" di alcuni nostri clienti nei risultati delle ricerche (cercando di "far sparire" risultati sgraditi o peggio diffamatori, quando non in presenza di casi da http://www.chillingeffects.org/), devo dire che questa è stata la prima volta di una simile attività e assistenza.


E' stato abbastanza divertente e interessante approfondire la questione per cercare di eliminare "l'abbinamento sgradito" non soltanto perchè la cosa ha poi avuto un lieto fine, ma anche perchè ci ha permesso di scoprire un gran numero di casi , diciamo, "curiosi" e anche fatto venire la voglia di provare qualche sperimentazione per "manipolare" a proprio favore i suggerimenti prodotti dal sistema.


Avevo letto di un caso simile occorso a Beppe Grillo che al contrario aveva gridato alla "censura" per il fatto che Google Suggest non suggerisse "Grillo" a coloro che digitavano "Beppe" (!) e a sentir lui pare che la cosa si fosse sistemata a seguito delle numerose proteste sue e dei suoi lettori (mah!) .


Prima veniamo ai fatti: Il cliente non è un personaggio troppo "famoso" il numero di risultati collegati alla SERP "Nome e Cognome" non è altissimo, ma nonostante questo digitandola, Google suggerisce una alternativa abbastanza "sgradita" (non citero' il caso specifico ma il fastidio è pari alla situazione dell' immagine qui sopra se osservata da un cuore viola come il mio!). La query suggerita è abbastanza antipatica, non proprio diffamatoria ma quasi...


Li' per li' mi sono abbastanza preoccupato presupponendo che il sistema scegliesse i propri suggerimenti in funzione soprattutto delle "query" piu' cercate dagli utenti e che quindi poco si potesse fare... ma mi sono dovuto ricredere.


Seguendo la "query sgradita" infatti la Serp forniva davvero un numero molto esiguo di risultati e coincidenza (!) il fatto avveniva a pochi giorni di distanza da una attività di Article Marketing e diffusione di comunicati stampa online fatta per il cliente. Ebbene diversi di quei risultati puntavano a siti su cui avevamo pubblicato il nostro articolo ma su cui erano anche presenti (ovviamente!) numerosissimi altri articoli fra cui alcuni che contenevano in maniera massiccia quella "keyword" che ora Google Suggest abbinava al Nome + Cognome del nostro cliente...


Non abbiamo fatto nemmeno a tempo a contattare Google come indicato nelle FAQ del servizio perchè di primo istinto abbiamo eliminato gli articoli pubblicati (è bastato levarne due!) da quei siti su cui era presenta la parola "sgradita" che nel giro di due giorni la query è sparita dai suggerimenti di Google Suggest... con grande sollievo del nostro cliente.


Resta il dubbio se l'abbinamento delle query fosse avvenuto proprio a seguito del "boost" avuto nei giorni di pubblicazione degli articoli e che poi sia naturalmente scomparso nei giorni successivi oppure se davvero è dipeso dall'eliminazione dell pagine.


Tutto bene quel che finisce bene? si, ma la questione vale un approfondimento... ora è vero che Google dichiara che "Cerchiamo di non suggerire ricerche che potrebbero risultare offensive per un gran numero di utenti. Ciò include termini pornografici, parolacce e parole ostili o violente. Se incontri delle ricerche che non dovrebbero essere suggerite, contattaci sul forum di assistenza di Google Ricerca Web" ma basta fare qualche ricerca per trovare situazioni di ogni tipo: (provate per credere)


Alla povera Veronica Lario viene abbinata la parola "a bo rto" , a Simona Ventura "Co caina", ad Umberto Bossi viene dato addirittura del "Comunista" , Pippo Baudo invece a "M o r t o" !!!


Ma come Google sceglie certi suggerimenti? A differenza di Grillo io credo sia una questione tutta algoritmica, (la cosa è interessante soprattutto pensando di testare manipolazioni che permettano di avere suggerimenti "favorevoli" e "graditi") ma i fattori sono evidentemente di due tipi:


-da una parte certamente il numero di query degli utenti (come si evince in numerosi "suggerimenti" legati a fatti di attualità o comunque di cui si percepisce che possano essere oggetto di numerose ricerche)


- dall'altra pero' fattori puramente "semantici" e di presenza di abbinamenti con le parole chiave presenti in documenti e pagine web... non si spiegherebbero altrimenti suggerimenti tipo "Veronica Lario a b o r t o s e t t i m o mese" che non voglio pensare sia una query molto digitata... Cosi' come avviene ad esempio per "Silvio Berlusconi altezza" o "Paolo Bonolis Altezza" o ancora "Pippo Baudo Altezza" o "Giulio Andreotti Altezza" tanto che Google suggest sembra avere davvero un debole per l'altezza dei personaggi famosi...


E sono proprio questi ultimi i fattori che sembrano alla portata di una possibile "forzatura", spesso , per esempio, il suggerimento sembra essere "spinto" dalla presenza dell'abbinamento delle keywords coinvolte su wikipedia, o su servizi come Yahoo Answer ... ho provato a fare qualche test.. vi diro' se porta a qualcosa. ;-)

Aggiornamento: Devo per forza segnalare (e mi scuso del ritardo!) altri interessanti casi e articoli intorno a "Google Suggest" , alcuni davvero esilaranti!
http://blog.tagliaerbe.com/2008/08/google-suggest-pro-e-contro.html
http://punto-informatico.it/1494295/PI/News/google-suggest-favorisce-pirateria.aspx
http://www.gekissimo.net/2009/04/divertirsi-con-google-suggest-spiando.html
http://www.paulthewineguy.com/post/99593435/google-suggest-sempre-peggio-questa-storia-mi
http://www.ziosteve.com/altro/google-suggest-risultati-consigliati/
http://www.ikaro.net/articoli/cnt/google_suggest-00788.html

Buon divertimento! ;-)

martedì 21 ottobre 2008

Fattori di posizionamento su Google Local OneBox,

Il SEO "geolocalizzato" del google Local OneBox, sta assumendo sempre maggior importanza per un numero crescente di progetti di Posizionamento sui Motori di Ricerca.

Sono moltissime le risorse e gli articoli online dove trovare informazioni sui principali fattori che determinano il posizionamento all'interno del Box di google dedicato ai risultati locali, ve ne segnalo tre in particolare:

- Questo articolo di Marco Ziero (alias Cibino)
- Questo articolo sul Search Engine Journal

In ognuna di loro si cerca di analizzare e pesare i principali fattori che concorrono all'algoritmo di ranking all'interno del Box (che presenta un massimo di 10 risultati), perchè una cosa è certamente chiara: a "decidere" chi e come si viene inseriti all'interno del OneBox è, e non poteva essere diversamente, un algoritmo!
Ed un algoritmo come tale è fatto da differenti fattori che influiscono ciascuno con un peso specifico proprio al posizionamento finale, esattamente come avviene anche per i "normali" risultati organici di google.
Ma c'è una importante differenza, diciamo "concettuale" : per comprendere meglio il ranking dei risultati locali, piu' che all'algoritmo del Motore di Ricerca, il parallelo andrebbe fatto come idea e struttura al punteggio di qualità che influenza il posizionamento dei risultati sponsorizzati (il cosidetto "Quality Score" ).

Perchè come nel Quality Score del Pay per Click, anche per i risultati locali, si deve porre l'attenzione su tre elementi diversi:

- La query (esatta) dell' utente

- Il contenuto della scheda dell'esercizio commerciale (e la sua posizione geografica rispetto alla località oggetto della query)

- La pagina di destinazione (cioè il sito web) linkata dalla scheda

Con un parallelo concettuale con gli elementi su cui bisogna concentrarsi nell'analisi del Quality Score che regola il PPC : la query, il testo dell'annuncio, la pagina di destinazione.

Come procedere quindi per posizionarsi al meglio all'interno del Google Local OneBox?

Detto che in primo luogo nei risultati locali "bisogna esserci" (Google Local Business Center, oppure grazie a Pagine Gialle e numerosi altri portali a seconda del proprio settore commerciale) la prima attenzione va riposta alla

1) Analisi delle "keywords" (e della località ovviamente) per cui si vuole essere trovati:

Ricerche del tipo: "Consulente web marketing a Firenze" oppure "Consulenze web marketing Firenze" o ancora "Web marketing Firenze " portano infatti a differenti Serp "locali" .

A differenza del posizionamento di un documento o di un sito web nei risultati organici, per il posizionamento in quelli locali, conviene concentrarsi su un unica Keyword o su un raggruppamento semantico molto preciso, lo "spazio di manovra" a disposizione per lavorare sui contenuti testuali è infatti abbastanza ristretto, dato che si limita in massima parte sul contenuto della scheda (che non lascia troppo spazio ai contenuti testuali):

2) Della scheda quindi i fattori piu' importanti sembrano essere:

- L'indirizzo e la posizione geografica rispetto alla esatta località cercata

In generale cercando un nome di località (tipo "Firenze", ma anche" Firenze Peretola ") google associa un punto geografico "esatto" ... provate a cercare la località di vs interesse e zoommate la mappa fino a scoprire l'indirizzo a cui viene associata la località; a questo punto sono due gli aspetti che contano:

>la vicinanza dell'esercizio commerciale
>la corrispondenza "semantica" tra la località cercata e il vs indirizzo ;-)

- Il nome del vs esercizio Commerciale e in generale il Titolo della Scheda

Facciamo alcuni esempi: se il vs Hotel si chiamasse "Hotel Peretola" sarebbe ottimo per una ricerca locale del tipo " Hotel a Firenze Peretola" perchè a prescindere dalla sua localizzazione piu' o meno vicina alla zona di Peretola ha il nome che coincide con la località cercata. Meno ottimizzato sarebbe invece per una ricerca del tipo "Albergo Peretola" o ancor meno per una query del tipo "Albergo vicino aeroporto a Firenze" (NB a Firenze l'aeroporto si chiama "Peretola").

Ecco cosa intendevo quando dicevo che la prima cosa da fare è analizzare bene la query su cui maggiormente si vuole puntare... ;-)
Se, quindi, il nome del vs esercizio commerciale è di per se ottimizzato tanto meglio, se no, cercate di fare "il possibile"... (ma senza esagerare, se no diventa Spam "locale" :-) ) ... un esempio lo trovate in questa query : "Realizzazione siti web a Firenze" i primi due risultati locali hanno saputo integrare al meglio la propria ragione sociale presente nella scheda (soprattutto il secondo ;-) ).

- La completezza della scheda

Dettagli, Foto e Video, ma soprattutto recensioni ... completare la scheda è molto importante. A seconda del proprio settore merceologico poi, quello delle recensioni è un punto che puo' diventare determinante (soprattutto se avete anche la "fortuna" che chi le realizza abbia l'accortezza di usare keywords interessanti ;-) ).

Infine veniamo alla
3) pagina di destinazione
Questo elemento è spesso sottovalutato quando si parla di risultati locali del OneBox, ma ho potuto verifcare come invece ci siano delle interessanti relazioni dirette..


Viceversa non avrebbero dovuto raddoppiare (in un solo anno) il numero dei Camper a Noleggio, gli amici della società Il Cerchio di Firenze... ;-)

In alcuni casi la relazione temporale che ho potuto osservare di un miglioramento del ranking all'interno del Google Local OneBox, attraverso un intervento nella sola pagina di destinazione è stato davvero impressionante! provare per credere!
Vi sono altri elementi che influenzano il posizionamento ?

4) Elementi esterni

Non sono convinto che linkare schede locali porti vantaggi evidenti di ranking nel OneBox (sempre in anchor ovviamente, tipo web marketing), anche se è molto plausibile che un fattore del genere sia certamente utilizzato, invece ho abbastanza certezza dell'importaza delle Mappe generate dagli utenti .

Conclusioni :

Non avete tempo per testare e provare personalmente ogni dettaglio?

allora ecco i miei "Fattori Killer " del posizionamento su Google local OneBox, su cui iniziare i vs test:
- Distanza dal centro località
- Title della scheda
- "Corrispondenza semantica" fra la query originale (intesa nel suo complesso keywords+località) , la scheda (tutta compreso foto e recensioni) e la pagina di destinazione (decisiva!)

giovedì 9 ottobre 2008

Facebook, prime impressioni...


Alla fine ho ceduto, da bravo "web marketer" ho dovuto trovare il tempo per aprire il mio profilo su Facebook:

Che dire? Impressioni ottime, ..non è soltanto l'esperienza "cool" del momento ma il nuovo "web" che avanza ogni giorno con piu' chiarezza.

Se c'è una definizione di web 2.0 che possa esprimere il fenomeno " social network", in modo soddisfacente è proprio forse che si tratti dell'evoluzione di Internet da rete intesa come collegamento fra macchine (computer) a rete di collegamento fra persone.

E se le macchine si scambiano pacchetti di byte, informazioni e documenti, le persone invece si scambiano vita, socialità interessi rendendo l'esperienza certamente piu' ampia.


Ma forse la cosa piu' interessante è quella di incominciare a intravedere anche porte e strumenti di accesso finalmente diversi: le due reti, infatti, non sono contrapposte, ne l'una predominante sull'altra.. ma vivono come mondi paralleli ( e spesso coincidenti): la prima accessibile con i tradizionali strumenti di Information retrieval (i mdr) , la seconda con nuove e specifche porte: facebook, myspace, ... e tutto il web 2.0


Ci siamo. Molte novità potrebbero attenderci nel futuro, è la chiave vera per aprire la rete al mondo, l'espressione forse piu' bella del web... nata con forza dal basso e non imposta da un player piuttosto che un altro ma semmai proprio risposta allo stereotipo dell'alienazione moderna che ci vuole chiusi nelle ns caverne davanti a monitor, schermi e video di varia natura....


Nel "Social" c'è tutto : in 48h ho potuto rincontrare e fissare un aperitivo con amici persi dai tempi del militare, ricevere suggerimenti sul ristorante dove mangiare, parlare con il cugino che vive lontano.. conoscere prodotti, ma soprattutto "marcare il mio territorio virtuale", esprimere interessi, gusti e riconoscermi, confortato, in gruppi e aggregazioni sociali come natura e istinto ci impongono da sempre.


Davvero interessante, davvero cosi' umano... una delle espressioni tecnologiche forse piu' vicine alla ns natura "sociale" ... anche se certo come direbbe la mia Nonna se potesse vederlo, sempre dietro ai monitor rimaniamo.


Ovviamente, non potevo non osservare Facebook, anche dal punto di vista del "Consulente Web Marketing" ...e qui, a differenza di altre esperienze (ricordo ad esempio la prima "esplorazione" di Second Life) si capisce subito che c'è da divertirsi! .. le "pagine" , i "Gruppi", le "applicazioni" offrono strumenti davvero interessanti e soprattutto subito limpidi e chiari anche in chiave "business"...


Il web 2.0 visto dalla parte delle aziende puo' essere definito come lo spostamento della centralità e della importanza della comunicazione da "cio' che l'azienda dice di se (il sito web) a cio' che le persone dicono di lei (i social network) !"


Limitarsi ad una sola forma di comunicazione potrebbe non bastare piu!


Non c'è scampo e nemmeno molto tempo per comprenderlo... è già il momento di agire, ci vuole poco navigando su Facebook, per capire che per molti settori aziendali, aree di business, anche variegate il terreno è davvero fertile !


Chi fra "gli addetti ai lavori" non ha percepito ad esempio l'importanza del mezzo per ad esempio, ristoranti, strutture ricettive, club, associazioni, scuole, organizzazione di eventi, corsi, fiere, fre lance, professionisti e poi ... e poi i "prodotti" candidati n° 1 allo sviluppo di una comunicazione web sempre piu' social!


Come finire questo post? ... bè augurando buon lavoro e buon divertimento a tutti! ;-)

giovedì 24 luglio 2008

...e infin uscimmo a riveder le stelle !

Cronaca di una lunga penalizzazione risolta.... (o si tratta piuttosto di una "fluttuazione" temporanea?)

L'immagine parla chiaro... è tempo di festeggiamenti (e non soltanto per le dichiarazioni di Della Valle su Mutu) quel sito finalmente rivede la luce dopo oltre sei mesi di pesantissima penalizzazione.

La serie di interventi fatta è stata davvero lunga:

- trattandosi di un portale turistico (romagna) è stato "eliminato" moltissimo contenuto non a tema (migliaia di pagine !) pur generosamente spinto da centinaia di BL (alcuni formidabili ma fuori tema)

- eliminati BL da network di spinta "poco" limpidi

- eliminati BL da siti controllabili perchè in footer, nascosti e/o simili (decine e decine)

- eliminate landing page e testi con keyword stuffing

- Rivista l'intera struttura della navigazione (e dei link interni)

- Eliminate decine di pagine "isola" (anche generosamente linkate) nel dominio

- ....fatta infine richiesta di rinclusione

Insomma abbiamo fatto e provato di tutto trasformando (non senza qualche timore) un portale da migliaia di pagine e migliaia di link che aveva fatto furore nel suo settore, in un nuovo sito "pulito" con BL piu' limitati ma "buoni" e un numero di pagine in sitemap ridotto del 80% circa!

Tutto è bene quel che finisce bene? merito degli interventi il sito è ormai tornato in posizioni anche migliori di prima, tornando a primeggiare in un settore super competitivo???
...a dire il vero qualche dubbio ce l'ho ancora...... e se fosse solo una fortunata serie di coincidenze? e se questo ritorno alla "normalità" fosse solo temporaneo?

Normalmente questi dovrebbero essere quei momenti che danno piu' soddisfazione nel ns lavoro, ma le osservazioni di questi ultimi mesi non ci fanno stare poi cosi' tranquilli... di solito , infatti, quando si eseguono interventi risolutivi su di un sito penalizzato (quasi sempre azioni di "pulizia" e semplificazioni sui contenuti, eliminazione di spam o simili, sui Bl o sugli outbound link, sui testi, o sul codice , davanti all'incredulità e al timore dei nostri clienti) gli accessi riprendono di colpo solo pochi giorni dopo l'aver individuato l'azione giusta da compiere: stavolta pero' ci sono indizi differenti:

- l'ultimo intervento su quel sito era stato fatto ormai da un paio di mesi e nulla era successo nel frattempo (se non una seconda richiesta di inclusione fatta dal cliente stesso a seguito di ulteriori interventi fatti autonomamente sul portale)

- la data della "ripresa" del sito (16 luglio) ha coinciso con la ripresa anche di altri siti penalizzati seguiti da altri colleghi (Dechigno grazie ;-) ) ma in settori completamente differenti... (qualcun altro ha osservazioni in merito?)

- vi era già stato un episodio (ben visibile nell'immagine) di improvviso e repentino rientro in SERP della durata di appena 2 giorni, a oltre un mese dall'inizio della penalizzazione (durata poi per altri 4 mesi circa)

mmmh, una serie di "segnali" abbastanza peculiari .. saremo di fronte ad una penalizzazione risolta o a una "fluttuazione sinosuidale" entrata in fase positiva?

Forse è presto per poterlo dire con certezza. ma un analisi piu' approfondita degli accessi delle keyword prese singolarmente, rivela poi ad una scala idonea, un fenomeno altrettanto particolare: la penalizzazione, ben evidente nel suo complesso, ha avuto andamenti effettivamente sinosuidali per le singole keyword :

Ecco (qui a sx) il confronto fra gli accessi complessivi da "parole Chiave" su Google, e gli accessi per singole keyword negli utlimi 90 giorni.... piatto il primo grafico, tipicamente "ondeggianti" invece i grafici delle singole keyword prese in "long tail" !

Sinceramente non ricordo di aver osservato fenomeni del genere quando si trattava di "normali penalizzazioni" ...

Singolare (ma non troppo) l'andamento del Crawler sulle pagine... mai del tutto scomparso e ripartito pochi giorni prima il "rientro" del sito in SERP (vedi immagine) anche se un aumento di passaggi si era osservato anche proprio in prossimità dell'inizio della penalizzazione... Ecco l'andamento degli ultimi 3 mesi:



Davvero interessante... ma che ipotesi fare su questo tipo di penalizzazione? Che senso ha far compiere alle pagine un calvario del genere? è un fenomeno legato a specifiche SERP oppure collegato all'utilizzo di specifici algoritmi ?

Vi terro' aggiornati sull'andamento della cosa.... ;-)

Intanto per chi vuole approfondire l'argomento e trovare altre Case History : Qui .